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Pulmann senza aria condizionata:costretti ad un caldo infernale

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caldo infernale sui busOgni mattina è quasi sempre la stessa storia, si parte con l'attendere il pulmann sotto al sole (non esistono ripari per i pendolari in attesa sulla maggior parte delle fermate) e si spera in un arrivo puntuale (purtroppo non è mai cosi) e di trovare una volta saliti la frescura dell'aria condizionata, invece no, sulla maggior parte dei pulmann della CSTP, o almeno sulla maggior parte di quelli extraurbani come il Pagani-Napoli spesso l'aria condizionata non funziona o non è accesa.

Certo qualcuno potrebbe dire che non è necessaria, o che fa male, nulla da eccepire, però in alternativa dovrebbero potersi aprire almeno tutti i finestrini e a bordo non si dovrebbe essere stipati  l'uno sull'altro (cosa che si verifica negli orari utili per chi va e torna da lavoro).

Per non parlare poi del Sole che battendo sugli ampi finestroni amplifica notevolmente l'effetto sauna (tendine nemmeno a parlarne).

A complicare ancora di più la situazione ci si mette puntuale come un orologio svizzero il terribile e sempre presente traffico dell'A3 Napoli-Salerno (un'autostrada in manutenzioe da 30 anni e più), pensateci bene, bloccati per decine di minuti fermi nel traffico, porte chiuse e finestrini nella maggior parte bloccati, un pulmann strapieno di persone (uno addosso all'altro nelle ore di punta), il sole che batte sulle lamiere e che entra amplificato dai vetri dei finestroni, nessuna tenda, fuori un tasso di umidità altissimo e un caldo africano ... sembra poco ??!!!! ... a questo aggiungeteci l'aria condizionata rotta ... beh che dire un viaggio in prima classe verso i "Caraibi" ... lo consiglio a tutti.

P.S. non pensiate che i treni delle Ferrovie siano migliori.

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Giuseppina

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