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Carmine Lanzieri Battaglia: Un paese normale

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Paese Normale(Riceviamo e Pubblichiamo) In un paese normale, fatto di gente normale, che abita case normali e vive una vita normale, ci si lamenta di carenze normali: strade dissestate, servizi inadeguati, insufficienza di spazi aggregativi e sportivi, cattiva gestione delle poche risorse pubbliche... Vista la congiuntura economica generale, forse non ci si può meravigliare. Anche in un paese normale arriva l'anno delle elezioni. Il sindaco uscente, dopo quasi cinque anni di lavoro, come farebbe ogni normale amministratore, si gioca le sue carte: fa il consuntivo delle cose fatte e mette impegno nel realizzare le opere per cui ha lavorato durante il sindacato. Tutto normale. Ed è ovviamente normale che gli altri candidati giochino a loro volta le carte a disposizione. Ed è altrettanto normale che utilizzino un solo modo per potersi mettere in evidenza e caldeggiare la propria candidatura: ergersi a salvatori della patria, evidenziando tutte le sbavature dell'amministrazione uscente, raccogliendo le lamentele dei cittadini insoddisfatti, promettendo di sanare tutte le ingiustizie. Ma come al solito, ad Angri,mancando il sensodella misura, i pretendenti al "trono consiliare" del paese che tanto normale forse non è, cominciano a spararle davvero grosse. E si vedono in giro promesse di cambiamento che ben difficilmente potranno essere mantenute. Del resto a parlare e promettere sono bravi tutti, qualcuno un po' di più!

Viene quasi da sorridere leggendo di:

- microasili comunali realizzati con risorse disponibili e partnership con privati (cioè imprenditori in preda alla pazzia che investono, praticamente a fondo perduto, in servizi pubblici che non hanno mai avuto bilanci in attivo, non per cattiva gestione o ruberie varie, ma proprio per la loro natura di servizio. In un momento storico in cui si cerca di accorpare ed aggregare i servizi per la cittadinanza, proprio in un'ottica di risparmio ragionati, ad Angri si pretende di moltiplicare le spese esponenzialmente, dovendo distribuire sul territorio, personale qualificato, solo per campagna elettorale. E qualcuno magari ci crede);

- piedibus cioè gruppi di bambini accompagnati, a rotazione dai genitori e dagli anziani, che a piedi si spostano dalle loro case verso gli istituti scolastici e viceversa (in un paese dove la cultura della legalità riferita al codice della strada, si ferma a non prendere multe, si accampa la pretesa di movimentare centinaia di bambini per le strade, da e per le periferie, con pioggia, freddo e smog prodotto dalle auto che comunque circolano, ventilando benefici discutibili derivanti dallo svegliarsi presto per riappropriarsi del proprio paese. Se è uno scherzo è di cattivo gusto);

- scrutatori nominati in base al reddito, sicuramente lodevole iniziativa, ma di non facile attuazione, può sembrare discutibile come metodo, ma far svolgere questo delicato compito a chi è competente e non semplicemente interessato al compenso finale, è garanzia di risultato e di seria considerazione dell'ufficio da svolgere  (forse chi ha propagandisticamente avanzato questa proposta, non si è mai trovato in un qualsiasi seggio elettorale all'apertura delle urne, quando i rappresentanti di lista e gli stessi candidati sono pronti ad azzannarsi per un voto dubbio o una scheda da interpretare);

- rischio idrogeologico da combattere con la continua e costante pulizia degli alvei a monte ed il ripristino dei canali a valle, utilizzando fondi comunitari a fondo perduto (bello da dire così, ma a fondo perduto ci sono solo le chiacchiere e visto lo stato del letto del fiume Sarno per la pulizia del quale sembra non basti la produzione monetaria della zecca dello stato, forse sarebbe più giusto non promettere opere irrealizzabili, anche perché pulire i canali e gli alvei di monte Taccaro, vorrebbe dire abbattere costruzioni e civili abitazioni che li impegnano);

- mensa pubblica in pratica pasti cucinati sul postocon la realizzazione di cucine in Project Financing utilizzando locali dismessi di proprietà comunale, migliorando la cultura alimentare, gli standard qualitativi, creando occupazione ed allo stesso tempo fornendo uno strumento di solidale, mutuo soccorso alle fasce deboli (chi propone non tiene conto, o forse semplicemente finge di non sapere che, il ticket pasto pagato dai genitori è già piuttosto salato ed è stato comunque tenuto basso grazie all'ottimizzazione dei costi e del servizio, e comunque chi propone abbia l'accortezza di indicare altri progetti realizzati in Project Financing che stiano funzionando o che siano economicamente validi per le amministrazioni locali).

Confesso che leggere queste "promesse elettorali" è stato un poco come ricevere un pugno in un occhio, tanta è l'evidente propaganda che impregna queste proposte. È vero che non si debbono "comprare" voti con la nomina degli scrutatori (come denunciato negli ultimi giorni) oppure con le promesse di fantomatici posti di lavoro, accuse comunque ben lungi dall'essere dimostrate, ma è più sottile e subdola l'azione di chi,svilendo il lavoro altrui, proponendosi come unico possessore della verità e delle capacità di amministrare un paese normale come Angri, si presenta come un novello mago Zurlì, in bilico tra teste di bimbi da carezzare e prodigi da realizzare.

Carmine Lanzieri Battaglia.

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