Grandiosa affermazione in termini di pubblico e di critica. Oltre ogni aspettativa…
Qualcuno pensava che l’edizione 2014 del Premio Città dell’Agro sarebbe stata almeno di un tono inferiore rispetto alle precedenti. Qualcun altro pensava addirittura ad un “flop” vista la carenza di fondi pubblici. Tutti si sono dovuti ricredere e riconoscere il successo di una manifestazione che nel suo secondo decennio di vita ha saputo reinventarsi e rigenerarsi, arrivando direttamente al cuore della gente delle varie località dell’Agro Nocerino Sarnese. E così dopo lo straordinario successo dell’edizione 2013 conclusasi nel comune di San Valentino Torio, è arrivato il trionfo dell’edizione di Pagani. Unico neo è stata l’assenza ingiustificata del Sindaco della città di Sant’Alfonso, Salvatore Bottone (non si è visto nessuno nemmeno della sua giunta o della sua maggioranza consiliare). In compenso però c’era Felice Luminello, sindaco di San Valentino Torio, che ha simbolicamente passato il testimone dell’evento dal suo comune a quello paganese. A fare gli onori di casa, alla serata di gala, c’erano il fondatore e Direttore Artistico dell’evento Giuseppe Novi – raggiante più del solito oltre che visibilmente soddisfatto - e Don Flaviano Calenda che ha messo a disposizione lo splendido chiostro del Carminello Ad Arco, location ideale per la cerimonia di consegna premi ai designati. Altissimo lo spessore tecnico e culturale del parterre. Tutti i presenti hanno dimostrato di gradire l’ormai collaudata formula di spettacolo-premiazione-riflessione che il Premio offre, ma, ancor più, hanno apprezzato le parole del Novi, che, nel condurre abilmente l’evento, li ha invitati a fare proposte serie e concrete per contribuire tutti insieme a migliorare e far crescere un comprensorio naturalmente ricco di storia e cultura come quello dell’Agro Nocerino Sarnese. Le risposte non si sono fatte attendere, diverse sono state, infatti, le proposte di collaborazione, le idee e le iniziative che sono arrivate agli organizzatori di quello che, ormai, è definito all’unanimità come “l’evento più qualificativo della nostra terra”.
Ad aprire il momento delle premiazioni dei designati è stato il Prof. Franco Pastore organizzatore del Premio “mater dei junior”, che, consegnando l’ambito trofeo, forgiato appositamente per questa edizione, ha ricordato la figura del giornalista scomparso Ninì Cesarano. Onorata anche la memoria di Enzo Fabbricatore – ideatore dei “cortili della memoria” – del dottor Antonio Pandolfi – premio consegnato alla famiglia dal presidente del Rotary Club Nocera Inferiore – Sarno - Anna Maria Ieraci Bio, di Madre Letizia Manganelli – premio consegnato a Suor Tecla Giannubilo - Madre Generale delle Suore Francescane di Sant’Antonio, meglio conosciute come Suore del Carminello, degli artisti Ippolito Iannone e Franco Tiano e del Tenente Marco Pittoni – già medaglia d’oro al valor militare – a cui è stato dedicato un lungo e sentito applauso con standing ovation dopo le parole della giornalista Tiziana Zurro che lo ha ricordato nella maniera più spontanea possibile. Tra i premiati anche Padre Paolo Saturno per la categoria Musica, Alfonso Pepe per la sua immensa arte nel costruire presepi, Luigi Gaudiano - ex boxeur - per la categoria sport ed il Dottor Giuseppe de Martino per la categoria medicina. Tra i premianti l’ingegner Giuseppe Barbella – direttore del sito www.letrescimmiette.info che ha curato tutta la comunicazione della kermesse, il gastronomo Gioacchino Orlando che ha studiato ad hoc il menù per l’evento ed il Presidente Nazionale di Aigo Confesercenti – nonché giornalista del mattino - Agostino Ingenito. La colonna sonora dell’evento è stata curata dalla scuola di musica On Live Stage dei Maestri Ermanno Pastore, Cleto De Prisco e Leo Coppola.